Le formatrici

ELISA TORRI

Nata a Novara, è cantante e formatrice specializzata in didattica e pedagogia musicale. Laureata in “Didattica della musica e dello strumento” presso il Conservatorio Verdi di Milano, diplomata in canto moderno presso il Centro Professione Musica di Milano. Attualmente frequenta il primo anno del biennio accademico di specializzazione di secondo livello in Musicoterapia presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara e svolge il Tirocinio Curriculare e di Pratica Professionale presso l’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale, Neonatologia e Pediatria. Insegnante di canto, educatrice musicale infantile. Ha svolto attività presso asili nido e scuole dell’infanzia con progetti di educazione e sviluppo alla musicalità. Nel 2012 ottiene l’abilitazione come insegnante Music Together, programma di educazione musicale per la prima infanzia diffuso in tutto il mondo e inizia ad insegnare presso il Centro Music Together di Milano nel quale svolge attività musicali con gruppi di genitori e bambini dagli zero ai cinque anni. Ha collaborato in progetti musicali dedicati alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado (progetto Don Milani2- Fondazione Exodus, LAIV action). Effettua incontri di formazione agli insegnanti della scuola dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo grado e attualmente è responsabile delle attività musicali presso la scuola materna Primavera Giardino d’ Infanzia di Milano. Dal 2014 fa parte del corpo docenti di Opera Education, e dal 2015 è la docente di riferimento per il progetto Opera kids, progetto specifico per le scuole dell’infanzia e come formatrice e operatrice di canto prenatale al progetto Opera meno 9, percorso musicale per le famiglie in dolce attesa.

ELEONORA MORO

Si è diplomata in regia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2001.
Da allora ha recitato e poi scritto, diretto e musicato spettacoli di prosa, opere e spettacoli per famiglie sul territorio nazionale e internazionale per (tra gli altri): Autunno Musicale, Festival Rencontres du Jeune Théâtre Européen di Grenoble, Festival Praga Europa Musica, Laboratorio Teatro Settimo, Fondazione Ravenna Festival, Teatro Dal Verme Milano, Bologna Opera Festival, As.Li.Co. Teatro Sociale di Como, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Fondazione Teatro Stabile di Torino. Approfondisce da anni il percorso di ricerca sul training fisico/vocale e sulla pedagogia teatrale ideando e conducendo percorsi originali di formazione sulla “presenza” per Orchestra Filarmonica della Scala, Università Cattolica del Sacro Cuore, Collegio di Milano, Campo Musicale Internazionale di Fermo, Master di Teatro Sociale Torino. Dal 2010 è docente presso la scuola Paolo Grassi.

IRINA SOLINAS

Dopo aver completato gli studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, segue il dottorato in musica da camera presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara; vince una borsa di studio come primo violoncello presso l’Orchestra Giovanile Italiana e questo la porta ad approfondire il ruolo dell’orchestrale, esibendosi in palchi prestigiosi come il Teatro alla Scala di Milano e la Konzerthaus di Berlino. Quindi l’esperienza con grandi direttori d’orchestra, Riccardo Muti, Sir Jeffrey Tate, Gabriele Ferro, arricchiscono negli anni la crescita artistica e personale. Nel 2011 si apre una delicata parentesi e per quattro anni Irina lascia l’archetto nella fodera dedicandosi allo studio delle discipline orientali, alla pratica e all’insegnamento dello Yoga; la passione restaurata spingerà così a un nuovo inizio sulla via della musica. Nel 2016 incontra il maestro Lucio Amanti, grazie al quale impara ad ascoltare la propria voce e affina il coraggio di esprimersi attraverso un linguaggio musicale fondato sull’arte dell’improvvisazione. Nel 2017 vince una borsa di studio per partecipare al Silkroad’s Global Musician Workshop (USA) ed entra così ufficialmente nel meraviglioso mondo della musica oltre i confini. In compagnia del suo violoncello, Irina si esibisce in palchi sempre diversi tra America, Cina e India. Da questi viaggi e dal fortunato incontro con musicisti e culture sempre diverse, prende forma MAME – Mediterranean Ambassadors Music Experience. Nella mitologia greca, Zeus, il padre degli dèi, liberava due aquile alle estremità opposte della terra e ordinava loro di volare l’una incontro all’altra. Una pietra sacra, l’omphalòs – l’ombelico del mondo – era posta nel punto in cui si erano incontrate, per consentire la comunicazione con il divino. Questo incontro musicale avviene proprio lungo le vie del mediterraneo, inteso non come un mare che separa l’Europa dal Nord Africa, ma nel suo signifcato letterale, un luogo fisico al centro dell’incontro tra Oriente e Occidente.