BRICIOLE DI BARBIERE!

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BRICIOLE DI BARBIERE

tratto da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini

Ideazione musicale Federica Falasconi
Attrice / marionettista Benedetta Brambilla
Fisarmonica Mattia Lecchi
Regia Violaine Fournier
Scene e costumi Agnès de Palmaert
Realizzazione scene e costumi Cantieri del Teatro, Como
Produzione AsLiCo
Opera baby – III edizione (0-36 mesi)

Note di regia di Violaine Fournier

Perché proporre il  grande repertorio operistico ai più piccoli?

È possibile trasmettere i capolavori operistici ai bambini da 0 a 3 anni ? questa è una domanda che mi sono posta, diversi anni fa, quando ho iniziato a progettare spettacoli per i bambini di questa età. Per rispondere a questa domanda, mi sono chiesta come ho fatto da bambina a far entrare inconsapevolmente nel mio universo le grandi opere che amo tanto?

Mi sono ricordata di mia nonna che cantava davanti alla televisione tutti i ruoli (di un’opera). Era Traviata morente sul suo letto, Tosca che viveva solo per l’arte, Mario che si faceva fucilare, Mimì che non osava disturbare… Non aveva mai imparato a cantare, né conosceva la musica, ma era così felice quando canticchiava quelle arie! Credo che siano stati gli spettacoli visti da bambina in televisione e la gioia di mia nonna che mi hanno fatto entrare nel mondo della musica e mi hanno fatto venire voglia di fare questo mestiere.

Per me trasmettere un’opera di repertorio significa, quindi, prendere il bambino per mano ed entrare con lui dentro un universo visivo e musicale per condividere insieme il momento. Non è un percorso didattico intellettuale che gli darà dei riferimenti all’interno del repertorio! Ma è proprio il fatto di vivere un’esperienza sensoriale ed emotiva che lascerà le prime tracce su questo percorso. Per il bambino, la vita è una scoperta in ogni momento. I suoi occhi, le sue orecchie, il suo gusto, il suo tocco, il suo olfatto sono completamente aperti per esplorare il suo ambiente. Egli è sensibile a ciò che si muove, ai rumori che lo circondano e in particolare alle voci.

Forse perché sono le voci che veicolano la gioia, paura, tristezza, rabbia, con le loro sfumature e le loro intensità.

E più nello specifico il Barbiere di Siviglia ?

La storia del Barbiere è una storia universale, purtroppo ancora attuale in molti paesi: la storia di una giovane ragazza promessa ad un uomo che non ama e che sogna di farsi una vita con un altro. La storia così com’è è troppo complicata per bambini così piccoli.

Tuttavia, la trama si sviluppa su due assi drammaturgici del tutto accessibili ai piccoli: la sensazione di essere intrappolati in una situazione, come un uccellino chiuso in una gabbia intorno alla quale si aggira un gatto che vorrebbe farne un boccone…E l’idea che l’amore, come una bacchetta magica,  supera tutte le situazioni che l’ingegno le permette. Cosa potrebbe essere più appropriato del trasmettere ai bambini la forza dell’amore?  Piuttosto  sono questi i grani seminati sul loro cammino d’apprendimento.

Uno spettacolo fedele all’universo di Rossini

Creare uno spettacolo per i più piccoli, significa anche inventare un universo visivo e musicale a loro vicino. Sul piano musicale, la musica del Barbiere è piena di brio, velocità, entusiasmo. Un cocktail perfetto per uno spettacolo dinamico e pieno d’umorismo sull’opera buffa. Noi sceglieremo le pagine più belle da trasmettere ai bambini. Dal punto di vista dell’universo visivo, poesia e colori si incontreranno e intrecceranno la storia delicata di due amanti maliziosi

Cantiamo insieme

Come i sapori scoperti nei primi piatti cucinati da nostra madre, le ninnananne della nostra infanzia lasciano tracce  indescrivibili e tenere, per tutta la vita. Quindi, prendiamo in prestito da Rossini alcuni frasi della sua opera e cantiamo insieme!

IDEAZIONE MUSICALE

di Federica Falasconi, musicista
Un prologo noto ma dovuto: a 23 anni, il 20 febbraio 1816, Gioachino Rossini vide sommerso di fischi e contestazioni il debutto de Il barbiere di Siviglia. Dopo 200 anni, ecco
l’esito di quel fiasco: ad oggi Il barbiere è stato rappresentato in quasi tutti i teatri lirici e sono poche le opere buffe che reggono il confronto quanto a popolarità. Il suo humour, il suo ritmo e la sua inventiva sono stati ammirati universalmente; è l’unica opera in grado di documentare quasi quarant’anni d’interpretazione rossiniana, grazie a un excursus discografico che evidenzia mutamenti di gusto, diverse varianti vocali, modifiche strumentali stratificate nel tempo dalla tradizione.
Nonostante le innumerevoli rappresentazioni, gli allestimenti ormai storici e quelli più contemporanei, ancora Il barbiere ci chiama a sé. «Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire», scrive Italo Calvino; così fanno il Conte, Rosina, Bartolo, Figaro, Basilio: ci parlano senza tregua raccontandoci storie che sappiamo ma di cui non
riusciamo a saziarci.
Trarne drammaturgie musicali per bambini e ragazzi mi ha offerto l’opportunità di giocare
con gli elementi geniali e senza tempo de Il barbiere. Di fronte a un pubblico così esclusivo
e specifico il processo di rielaborazione necessita di cure e riflessione; di una cosa non bisogna mai dimenticarsi: bambini e ragazzi sono incapaci di fingere attenzione. Non ci sono codici di comportamento a cui appellarsi o buone maniere che tengano: se lo spettacolo non funziona, semplicemente smetteranno di guardarlo. Occorre dunque partire da loro, e con le loro orecchie riascoltare Il barbiere, senza pregiudizi, senza accentuarne l’aspetto farsesco a scapito di un approfondimento psicologico che la musica sottintende largamente.
Per ogni fascia di età ho voluto favorire un aspetto musicale, senza però tradirne lo stretto
rapporto con gli altri: per Opera baby la melodia, per Opera kids la scienza del ritmo, per
Opera it il tempo più compiuto della narrazione.
Con la convinzione, anno dopo anno, che la musica sia un linguaggio e in quanto tale partecipi alle regole della comunicazione; con una sola, forte eccezione: pochi la parlano, ma lei parla a tutti.

Federica Falasconi
Maestro preparatore di opere liriche di ventennale esperienza, progetta e realizza le drammaturgie musicali di Opera kids (2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016), di Opera it (2012, 2013, 2014, 2015, 2016) e di Opera baby (2015, 2016), programmi di AsLiCo/Opera Education volti alla diffusione dell’opera lirica dalle scuole dell’infanzia ai licei. L’edizione 2012 Nabuccolo (regia di Federico Grazzini) di Opera kids è stata rappresentata con successo anche presso l’Opéra Royal de Liège Wallonie; l’edizione 2013 Celeste Aida ha debuttato felicemente al Festival internazionale MITO; l’edizione 2015 di Opera it (testo di Paola Barbato) ha esordito presso il prestigioso Piccolo Teatro Strehler di Milano. È pianista accompagnatore e docente dei corsi organizzati annualmente per i vincitori del concorso Aslico per giovani cantanti, tenuti, fra gli altri, da Rockwell Blake, Edoardo Müller, Robert Kettelson, Lorenzo Arruga, Luis Alva, Enza Ferrari, Luciana Serra, Tiziana Fabbricini, Barbara Frittoli, Alfonso Antoniozzi, William Matteuzzi, Mariella Devia, Marco Berti, Lawrence Brownlee e Daniela Barcellona.

Violaine Fournier

Cantante, pianista e alpinista Violaine Fournier lavora con COMPAGNIE MINUTE PAPILLON creata con lo scopo di realizzare spettacoli capaci di unire l’opera ed il repertorio a creazioni e tematiche contemporanee. La compagnia pone particolare attenzione alle produzioni per il giovane pubblico e realizza spettacoli con tournée in Europa e progetti di teatro musicale per diversi teatri d’opera.  Nel 2016 Violaine Fournier ha realizzato per Opera baby la regia di Briciole di Turandot.

Scarica qui il progetto dell’Edizione 2017! 

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